Oltre 332.000 wallet ora detengono almeno 10.000 XRP — un nuovo massimo storico per la rete — segnalando che gli investitori medi e grandi continuano ad accumulare nonostante un mercato difficile. Il traguardo arriva mentre XRP viene scambiato intorno a 1,43 dollari, in calo dell'1% nell'ultimo giorno, e un grande acquirente aziendale registra una perdita non realizzata di 389 milioni di dollari.
Perché il numero di balene si è ripreso
Il numero di wallet con 10.000 o più XRP è crollato durante il crollo dei prezzi tra fine gennaio e inizio febbraio. Ma si è ripreso rapidamente e da allora è aumentato costantemente attraverso marzo, aprile e maggio. Secondo Santiment, il continuo aumento di quella coorte di wallet è un segnale di accumulo a lungo termine — uno che persiste anche quando la volatilità e l'incertezza scuotono il mercato crypto più ampio.
Ai tassi di cambio attuali, detenere 10.000 XRP costa circa 14.300 dollari. Questa soglia colloca questi wallet nella categoria degli investitori medi e grandi, spesso chiamati balene quando le somme diventano più consistenti.
La scommessa da 950 milioni di dollari che è sott'acqua
La società di tesoreria Evernorth ha speso 950 milioni di dollari per costruire il suo tesoro di XRP. Oggi quell'investimento vale circa 561 milioni di dollari, il che significa che l'azienda è in perdita di 389 milioni di dollari sulla carta. Evernorth non ha segnalato pubblicamente l'intenzione di vendere, ma l'entità della perdita sottolinea il rischio di questo tipo di accumulo concentrato.
Tuttavia, i dati dei wallet suggeriscono che altri attori stanno seguendo una strategia simile — acquistare durante il calo e mantenere.
Cosa significa il record per la rete
Un numero crescente di wallet con 10.000+ XRP non garantisce un rally dei prezzi. Mostra però che una certa classe di detentori non è spaventata dal recente calo dai massimi di XRP. L'interpretazione di Santiment dei dati indica pazienza: questi investitori sembrano accumulare per il lungo termine, non per sfruttare le oscillazioni giornaliere.
La domanda ora è se quella pazienza reggerà se XRP scivola ulteriormente sotto 1,40 dollari — o se la tendenza all'accumulo inizierà a invertirsi come è successo a fine gennaio.




