La governance di Aave sta valutando una proposta per chiudere sei mercati V3 sottoperformanti e rimuovere decine di riserve a basso utilizzo. La mossa, ancora in fase di discussione iniziale, riguarda le implementazioni su Sonic, Scroll, zkSync, Metis, Soneium e Aptos — catene in cui l'attività non è riuscita a coprire i costi operativi di base.
Perché è necessaria la pulizia
La proposta, presentata dalla società di analisi dei rischi LlamaRisk, sostiene che mantenere mercati piccoli e a bassa adozione comporta rischi operativi e costi che superano ogni beneficio. Questi sei mercati detengono collettivamente 98,1 milioni di dollari in depositi e 15,6 milioni di dollari in debito — meno dell'1% dei depositi totali di Aave. Tuttavia, hanno generato meno di 5.000 dollari per trimestre, non sufficienti a coprire i costi di oracoli e monitoraggio.
La logica di LlamaRisk è semplice: Aave è uno dei protocolli di prestito più importanti della DeFi, e le risorse dovrebbero concentrarsi su mercati più grandi e produttivi. La proposta include anche la rimozione di 50 riserve a basso utilizzo e 21 Pendle Principal Tokens maturati nell'ecosistema più ampio di Aave.
I mercati e i numeri
Le catene interessate fanno tutte parte dell'espansione V3 di Aave nelle reti layer-2 e L1 alternative. Sonic, Scroll, zkSync, Metis, Soneium e Aptos ospitano ciascuna un mercato V3 che non ha mai guadagnato trazione significativa. Insieme, rappresentano una piccola fetta della base di depositi di Aave, che supera i 15 miliardi di dollari.
Il debito su questi mercati è di soli 15,6 milioni di dollari, e le entrate generate sono trascurabili. L'analisi di LlamaRisk suggerisce che il costo di mantenere feed oracolari separati, monitoraggio dei rischi e overhead di governance per ogni mercato supera le entrate. La proposta non specifica cifre esatte, ma il divario è chiaro: meno di 5.000 dollari per trimestre di entrate contro spese operative continue.
La proposta è attualmente nella fase ARFC — il primo passo formale di Aave nella governance. Ciò significa che è ancora in discussione, non è un accordo definitivo. La comunità può dibattere, suggerire modifiche o respingerla. Se ottiene abbastanza supporto, passerà a un voto Snapshot, quindi a un AIP (Aave Improvement Proposal) on-chain per l'esecuzione finale.
LlamaRisk non ha fissato una tempistica per i prossimi passi. I mercati interessati rimangono attivi per ora. Gli utenti con posizioni su quelle catene possono ancora interagire con essi, ma la proposta segnala che la governance di Aave è disposta a potare i rami sottoperformanti per mantenere il protocollo snello. La domanda ora è se la comunità concorda che i mercati piccoli e tranquilli siano più un problema che un beneficio.




