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Utenti Coldcard Avvisati di una Sospetta Quarta Ondata di Attacchi — 389 BTC a Rischio

Utenti Coldcard Avvisati di una Sospetta Quarta Ondata di Attacchi — 389 BTC a Rischio

È stata rilevata una sospetta quarta ondata di attacchi contro i portafogli hardware Coldcard, con 389 Bitcoin coinvolti. Alex Thorn, capo della ricerca di Galaxy Digital, ha avvertito di questa ondata di attacchi, sottolineando che le transazioni non confermate potrebbero dare ad alcuni utenti Coldcard una finestra ristretta per salvare i propri fondi. La minaccia sembra essere in corso.

Cosa sappiamo dell'attacco

Questa sarebbe la quarta ondata nota che colpisce i dispositivi Coldcard. Le tre ondate precedenti hanno complessivamente prosciugato migliaia di Bitcoin da utenti che credevano che i loro fondi fossero al sicuro in conservazione a freddo. Questa volta, 389 BTC — per un valore di circa 25 milioni di dollari ai prezzi attuali — sono a rischio. L'avvertimento di Thorn è arrivato tramite i social media, esortando gli utenti ad agire rapidamente.

La finestra ristretta

Thorn ha indicato le transazioni non confermate come il dettaglio chiave. Alcuni utenti Coldcard potrebbero avere ancora la possibilità di spostare i propri fondi prima che gli attaccanti finalizzino il furto. Ma la finestra è stretta. Se una transazione non è stata ancora trasmessa, o se è bloccata nel mempool, c'è una piccola apertura. Gli utenti devono controllare immediatamente i propri portafogli.

Chi c'è dietro l'avvertimento

Alex Thorn dirige la ricerca presso Galaxy Digital, una delle principali società di servizi finanziari crypto. Ha seguito da vicino gli attacchi legati a Coldcard. Il suo avviso pubblico di questa settimana è il segnale più dettagliato finora che la minaccia non è finita. Thorn non ha nominato un attaccante o un gruppo specifico, ma il modello corrisponde alle ondate precedenti.

Cosa dovrebbero fare gli utenti ora

Chiunque utilizzi un Coldcard dovrebbe verificare la presenza di transazioni in uscita non confermate che non ha autorizzato. Se ne vede una, dovrebbe provare a fare una sostituzione con commissione (replace-by-fee) o contattare il proprio fornitore di portafoglio. Per coloro che non sono ancora stati colpiti, spostare i fondi su un nuovo seed — generato su un dispositivo pulito — è la scelta più sicura. Le prossime ore potrebbero decidere se quei 389 BTC rimarranno persi o verranno salvati.