Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato martedì alla Commissione per gli Stanziamenti del Senato che la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran è costata finora 37,5 miliardi di dollari. La nuova stima è di circa 12 miliardi superiore ai 25 miliardi indicati da Hegseth a fine aprile, poco prima che il Presidente Trump mediasse un cessate il fuoco temporaneo con l'Iran.
Un conto che sale
La cifra di 37,5 miliardi di dollari fornita da Hegseth copre alcuni aspetti della guerra più i costi previsti fino al 30 settembre. Reuters aveva riportato a marzo che l'amministrazione valutava i primi sei giorni di combattimenti in almeno 11,3 miliardi di dollari. A fine giugno, l'amministrazione ha chiesto al Congresso 87,6 miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi. Il New York Times ha riferito che fino a 70 miliardi di quella richiesta sarebbero destinati a spese militari d'emergenza. Il Pentagono vuole 46 miliardi di dollari per espandere la produzione di munizioni, incluse bombe di precisione, missili ipersonici e sistemi anti-drone.
Il costo umano ed economico
Il Watson Institute della Brown University stima che l'aumento dei prezzi di benzina e diesel abbia aggiunto 71,8 miliardi di dollari alla spesa dei consumatori dall'inizio della guerra, circa 548 dollari per famiglia americana. Nel frattempo, il CENTCOM ha dichiarato di aver concluso l'undicesima notte consecutiva di operazioni contro l'Iran martedì sera, colpendo centri di comando militari, hangar per aerei, siti di stoccaggio di droni e risorse navali. L'obiettivo dichiarato degli attacchi è attenuare le minacce alla navigazione nello Stretto di Hormuz.
Speranze di cessate il fuoco e realtà militare
Un alto funzionario iraniano ha detto lunedì a Reuters che i mediatori hanno consegnato a Teheran una proposta di de-escalation che prevede un cessate il fuoco di 10 giorni. Ma la richiesta di 87,6 miliardi di dollari dell'amministrazione è in attesa davanti al Congresso, e la spinta del Pentagono per 46 miliardi di dollari in nuove munizioni suggerisce un impegno a lungo termine. La proposta di cessate il fuoco di 10 giorni è in esame da parte dei mediatori, ma nessun accordo è stato annunciato.




