Le azioni di IREN sono balzate lunedì dopo che la società ha annunciato un accordo da 1,6 miliardi di dollari con Dell per espandere la sua attività di cloud AI. Si prevede che l'accordo spingerà i ricavi annualizzati di IREN a 4,4 miliardi di dollari entro il 2027, secondo le proiezioni legate alla partnership.
Cosa copre l'accordo con Dell
L'accordo sfrutta l'infrastruttura di Dell per supportare i servizi cloud AI di IREN, un segmento in rapida crescita per l'operatore di data center. IREN, ex Iris Energy, si sta orientando verso il calcolo ad alte prestazioni e i carichi di lavoro AI, mentre la domanda di strumenti di machine learning basati su cloud esplode. L'impegno da 1,6 miliardi di dollari da parte di Dell aiuterà IREN a scalare la propria capacità senza dover costruire hardware da zero.
Nessuna delle due società ha divulgato una tempistica per il dispiegamento completo, ma IREN ha dichiarato che la partnership sta già generando entrate. La cifra annualizzata prevista di 4,4 miliardi di dollari entro il 2027 presuppone che l'accordo raggiunga la scala prevista. Sarebbe un balzo significativo rispetto agli attuali ricavi di IREN, che sono aumentati mentre la società passa dal mining di bitcoin all'hosting AI.
Reazione del mercato
Gli investitori hanno accolto con favore la notizia, facendo salire bruscamente le azioni IREN in scambi intensi. Il titolo era stato sotto pressione negli ultimi mesi a causa dei maggiori costi energetici e della fluttuazione dei prezzi del bitcoin nel settore del mining di criptovalute. L'accordo con Dell offre a IREN un flusso di entrate più prevedibile legato a contratti AI a lungo termine, che gli analisti vedono come un fattore stabilizzante.
Il balzo ha trainato anche le azioni di altre società nel settore dell'infrastruttura AI, sebbene Dell stessa abbia registrato solo guadagni modesti. L'accordo evidenzia come i fornitori di hardware tradizionali stiano collaborando con operatori di data center più piccoli per conquistare una fetta del mercato del cloud AI dominato da Amazon, Microsoft e Google.
IREN sta riconvertendo aggressivamente i suoi data center per gestire carichi di lavoro AI, un cambiamento che richiede costosi sistemi di raffreddamento e chip specializzati. La partnership con Dell riduce parte di quell'onere di capitale fornendo rack di server preassemblati e apparecchiature di rete. In cambio, Dell ottiene un punto d'appoggio nel business del cloud AI senza dover gestire i propri data center.
Per IREN, l'accordo da 1,6 miliardi di dollari è il più grande impegno di un singolo cliente fino ad oggi. Segnala anche che le grandi aziende tecnologiche sono disposte a scommettere su operatori più piccoli per la capacità AI, una tendenza che potrebbe rimodellare il panorama competitivo. L'azienda deve ora affrontare la sfida di realizzare la scala promessa entro il 2027, un obiettivo che richiederà assunzioni, costruzioni e affidabilità operativa.
Il prossimo rapporto trimestrale sugli utili di IREN, previsto per l'inizio di novembre, darà agli investitori un primo sguardo su quante entrate abbia generato finora la partnership con Dell. La società non ha emesso indicazioni aggiornate oltre la proiezione del 2027.




