Il Bitcoin è sceso del 2,49% il 25 luglio, scambiato a $63.956 con un volume di 22,84 miliardi di dollari, secondo CoinMarketCap. Il calo è arrivato mentre l'indice Nasdaq-100 ha toccato il minimo di 11 settimane — il punto più basso dal 5 maggio — trascinato dai timori che le grandi aziende tecnologiche stiano spendendo troppo per le infrastrutture di intelligenza artificiale.
Il Nasdaq-100 tocca il minimo di 11 settimane
L'indice, fortemente tecnologico, è sceso bruscamente questa settimana, con gli investitori sempre più preoccupati per l'entità delle spese in conto capitale legate all'IA da parte di aziende come Microsoft, Alphabet e Amazon. La svendita ha cancellato settimane di guadagni e ha spinto il Nasdaq-100 a livelli non visti dall'inizio di maggio. Il movimento sottolinea un crescente scetticismo sul fatto che le massicce spese per data center e chip IA genereranno rendimenti abbastanza rapidamente da giustificare i costi.
Il calo trainato dalla tecnologia del Bitcoin
Il Bitcoin si è mosso sempre più in parallelo con i titoli tecnologici ad alta crescita, e l'andamento dei prezzi di giovedì non ha fatto eccezione. Il calo del 2,5% ha cancellato i guadagni di inizio settimana e ha riportato la criptovaluta sotto la soglia dei $64.000. Il volume di scambi è stato elevato, a 22,84 miliardi di dollari, suggerendo una pressione di vendita attiva piuttosto che un lento declino.
Perché i timori sulle spese per l'IA sono importanti per le criptovalute
Il legame tra le preoccupazioni per le spese in IA e il Bitcoin potrebbe non essere ovvio a prima vista, ma la logica passa attraverso l'appetito per il rischio. Quando gli investitori temono che i giganti tecnologici stiano bruciando denaro in IA senza chiari ritorni, tendono a ridurre l'esposizione agli asset speculativi in generale. Il Bitcoin, nonostante la sua crescente adozione istituzionale, viene ancora scambiato come un asset rischioso nel breve termine. Il calo del Nasdaq-100 questa settimana segnala che il sentimento macroeconomico si è inasprito, e le criptovalute ne risentono.
La tempistica non è favorevole per i rialzisti del Bitcoin. La criptovaluta stava cercando di guadagnare slancio dopo un giugno altalenante, ma la svendita tecnologica aggiunge nuovi venti contrari. Con il Nasdaq-100 al minimo di 11 settimane e senza un catalizzatore immediato per invertire il sentiment, il percorso di minor resistenza per il Bitcoin potrebbe rimanere al ribasso nel breve termine.




