La Commissione per il Commercio di Future sulle Materie Prime (CFTC) ha approvato i future perpetui Bitcoin su Kalshi, la piattaforma di mercato delle previsioni, e ha esplicitamente sostenuto il trading 24 ore su 24 per i derivati crittografici. La decisione, resa nota questa settimana, segna un cambiamento significativo nell'approccio dei regolatori statunitensi ai prodotti finanziari crittografici, offrendo agli investitori domestici un canale regolamentato per accedere a un prodotto finora limitato alle piattaforme offshore.
I future perpetui arrivano su una piattaforma statunitense regolamentata
Kalshi, lanciata nel 2021 come piattaforma per contratti su eventi, offrirà ora i future perpetui Bitcoin — derivati senza data di scadenza che consentono agli operatori di speculare sulla direzione dei prezzi con leva. L'approvazione della CFTC apre un nuovo canale per gli investitori al dettaglio statunitensi che in precedenza dovevano utilizzare piattaforme non regolamentate per accedere ai future perpetui. L'agenzia sostiene anche il trading continuo, una rottura rispetto agli orari di mercato standard applicati alla maggior parte dei prodotti regolamentati dalla CFTC.
La CFTC si discosta dalla convenzione sugli orari di negoziazione
L'approvazione del trading 24/7 è un elemento chiave. I mercati crittografici non chiudono mai, ma le borse statunitensi regolamentate per i derivati hanno storicamente operato con orari fissi. Sostenendo il trading 24 ore su 24 per i derivati crittografici, la CFTC riconosce che questa classe di attività richiede un'infrastruttura diversa. Questa mossa potrebbe spingere altri regolatori a riconsiderare le proprie limitazioni sugli orari di negoziazione.
Cosa significa per il panorama regolamentare
L'approvazione rafforza il ruolo della CFTC come regolatore federale più favorevole alle criptovalute, specialmente mentre la SEC mantiene una linea di enforcement più rigorosa. Kalshi, già regolamentata dalla CFTC per i suoi contratti previsionali, è ora posizionata come caso di studio per capire come i future perpetui possano funzionare sotto la supervisione statunitense. L'agenzia non ha ancora delineato requisiti specifici di margine o limiti di posizione, ma il via libera suggerisce che tali dettagli siano in fase di definizione.




