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Sky Protocol è la prima piattaforma DeFi a ottenere un rating creditizio da S&P

Sky Protocol è la prima piattaforma DeFi a ottenere un rating creditizio da S&P

L'ecosistema Sky, precedentemente noto come MakerDAO, è diventato il primo protocollo di finanza decentralizzata a ricevere un rating creditizio da S&P Global Ratings. La decisione segna un potenziale punto di svolta per l'interesse istituzionale verso la DeFi, anche se regolatori e investitori rimangono cauti riguardo ai rischi del settore.

Una prima per la finanza decentralizzata

S&P ha assegnato il rating dopo aver valutato la gestione delle garanzie di Sky, la sua struttura di governance e la stabilità della sua stablecoin DAI — ora ribattezzata USDS. Il rating stesso non è di grado investment-grade; l'agenzia non ha divulgato pubblicamente il voto esatto, ma la mossa segnala che i guardiani della finanza tradizionale stanno iniziando a trattare i protocolli DeFi come controparti serie.

Fino ad ora, nessuna piattaforma DeFi aveva superato la soglia per una valutazione creditizia formale da parte di una grande agenzia di rating. Questo è cambiato quando il team di governance di Sky ha presentato la documentazione e ha intrapreso un processo di revisione durato mesi, conclusosi con la decisione di S&P.

Perché S&P ha esaminato un protocollo DeFi

I rating creditizi sono uno strumento standard per gli investitori istituzionali che necessitano di un parametro di rischio prima di impegnare capitale. Senza di esso, la maggior parte dei fondi pensione, delle compagnie assicurative e dei gestori patrimoniali semplicemente non toccherebbe un prodotto DeFi — non importa quanto alti siano i rendimenti. L'analisi di S&P si è concentrata sul meccanismo di sovracollateralizzazione di Sky, sul suo sistema di oracoli decentralizzato e sulla tracciabilità del suo motore di liquidazione durante periodi di stress di mercato.

L'agenzia ha anche esaminato la struttura legale di Sky. Poiché il protocollo funziona su smart contract senza una società centrale, S&P ha dovuto adattare la propria metodologia per valutare il rischio di governance e le vulnerabilità del codice. Questo adattamento è di per sé notevole: suggerisce che l'industria del rating sta sviluppando quadri di valutazione per la finanza basata su blockchain.

L'investimento istituzionale deve ancora affrontare ostacoli

Anche con un rating in mano, Sky e altri protocolli DeFi affrontano barriere significative per l'adozione mainstream. La Securities and Exchange Commission statunitense non ha chiarito se molti token DeFi siano titoli. La custodia rimane un problema — la maggior parte dei custodi istituzionali non detiene asset DeFi. E il crollo di diversi noti istituti di credito crypto negli ultimi due anni ha lasciato un'impressione profonda nei comitati di rischio.

S&P stessa ha notato nella sua valutazione che la DeFi comporta rischi intrinseci che la finanza tradizionale non ha, inclusi bug negli smart contract, attacchi alla governance e dipendenza da oracoli che possono essere manipolati. Il rating è pensato per aiutare gli investitori a misurare tali rischi, non per eliminarli.

Cosa significa il rating per la roadmap di Sky

Il team di Sky sta spingendo per attrarre liquidità istituzionale dal rebranding da MakerDAO all'inizio di quest'anno. Un rating creditizio era una tappa fondamentale in questo sforzo. Il protocollo gestisce già miliardi in garanzie su Ethereum e altre blockchain, ma la maggior parte di quel capitale proviene da utenti retail e fondi nativi crypto.

Ora, con il timbro di S&P, i detentori del token di governance di Sky dovranno decidere se perseguire quadri di conformità formali — come la registrazione presso un regolatore di titoli o l'ottenimento di una licenza bancaria — che renderebbero più facile per le istituzioni partecipare. Queste mosse potrebbero anche cambiare il carattere decentralizzato del protocollo, un compromesso che ha già acceso il dibattito all'interno della comunità.

Il prossimo test arriverà quando Sky pubblicherà il suo primo rapporto trimestrale sui rischi sotto il nuovo rating. Tale rapporto è atteso entro 90 giorni e mostrerà se il pool di garanzie del protocollo e le performance di liquidazione soddisfano le soglie utilizzate da S&P.