Michael Burry, l'investitore famoso per aver scommesso contro il mercato immobiliare prima del crollo del 2008, ha venduto la sua partecipazione in GameStop. La mossa è arrivata dopo che il rivenditore di videogiochi ha fatto un'offerta da 55,5 miliardi di dollari per eBay, un accordo che, secondo Burry, ha infranto la tesi di investimento che sosteneva da gennaio.
Perché l'offerta per eBay ha cambiato tutto
Burry, che gestisce Scion Asset Management, aveva costruito la sua posizione in GameStop attorno a un'idea semplice: l'azienda era seduta su un mucchio di liquidità e poteva essere gestita come una holding alla Berkshire Hathaway. Questa tesi dipendeva dal fatto che GameStop utilizzasse la sua liquidità per investimenti conservativi o riacquisti di azioni, non per una massiccia scalata ostile.
L'offerta per eBay ha cambiato tutto. Burry ha rivelato l'uscita in un deposito normativo, anche se non ha commentato pubblicamente la vendita. La mossa ha azzerato la sua posizione, che era una delle più grandi partecipazioni nel suo portafoglio.
La storia di Burry con GameStop
Burry ha rivelato per la prima volta una partecipazione in GameStop all'inizio del 2021, più o meno nello stesso periodo in cui i trader retail su Reddit's WallStreetBets hanno spinto il titolo a livelli assurdi. A differenza di quei trader, Burry scommetteva sui fondamentali dell'azienda, non su uno short squeeze. Sosteneva che GameStop, con il suo bilancio senza debiti e 1,2 miliardi di dollari in contanti, potesse diventare un titolo value sotto la giusta gestione.
Per mesi, ha mantenuto la posizione anche mentre il titolo oscillava selvaggiamente. Ma l'offerta per eBay, che GameStop ha rivelato in un comunicato stampa, ha segnalato un cambiamento di strategia che Burry non poteva sostenere.
Il consiglio di amministrazione di GameStop ha approvato l'offerta a febbraio, proponendo 55,5 miliardi di dollari in contanti e azioni per il marketplace online. eBay ha respinto l'offerta, ma il solo tentativo ha confermato una nuova direzione per l'azienda.
Senza il sostegno di Burry, GameStop affronta un futuro incerto. Il titolo, che era già sceso dai massimi del 2021, è calato di un altro 4% dopo che la documentazione ha rivelato l'uscita. Nel frattempo, la società non ha commentato eventuali offerte riviste per eBay o piani alternativi per la sua liquidità.
L'addio di Burry solleva interrogativi sul fatto che altri investitori value seguiranno. Il prossimo rapporto trimestrale dell'azienda, previsto per giugno, mostrerà se qualche grande azionista ha cambiato le proprie posizioni.




