OpenAI ha presentato richiesta in via confidenziale per un'IPO, come confermato questa settimana, proseguendo con i piani di quotazione in borsa mentre i costi per costruire e gestire sistemi di intelligenza artificiale avanzati continuano a salire. La mossa arriva mentre il concorrente Anthropic raccoglie miliardi di finanziamenti e entrambe le aziende corrono per ottenere il capitale necessario a rimanere competitive in un mercato che non mostra segni di raffreddamento.
La richiesta confidenziale
Presentando la richiesta in via confidenziale presso la Securities and Exchange Commission, OpenAI può mantenere riservati i propri dettagli finanziari e le proiezioni aziendali mentre definisce i termini dell'IPO. Questa strategia, comune tra le aziende tecnologiche, permette alla società di valutare l'interesse degli investitori e aggiustare la propria valutazione senza la pressione di un prospetto pubblico. OpenAI non ha rivelato il numero di azioni che intende vendere né la fascia di prezzo prevista.
Perché il capitale è cruciale ora
L'appetito di capitale del settore AI continua a crescere. L'addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni richiede ampi cluster di chip specializzati, spazio nei data center e energia elettrica, costi che raggiungono centinaia di milioni. La richiesta di OpenAI arriva mentre anche il concorrente Anthropic sta raccogliendo fondi in modo aggressivo. La crescita di Anthropic, sostenuta da investitori con capitali ingenti, ha intensificato quella che gli analisti definiscono una 'corsa al capitale': chi riesce a raccogliere più fondi può permettersi maggiore potenza di calcolo, più dati e più talenti.
Le spese per infrastrutture nell'AI sono previste raggiungere decine di miliardi solo quest'anno. Le aziende che un tempo si basavano sul venture capital stanno ora rivolgendosi ai mercati pubblici per ottenere la scala che solo un'IPO può offrire. La mossa di OpenAI segnala che ritiene il momento opportuno, anche mentre i regolatori negli Stati Uniti e in Europa intensificano il controllo sulla sicurezza dell'AI e sulla concentrazione del mercato.
Cosa è in gioco per gli investitori
Per gli investitori potenziali, l'attrattiva è evidente: OpenAI gestisce ChatGPT, una delle applicazioni consumer in più rapida crescita nella storia, e licenzia i suoi modelli alle aziende tramite la sua API. Tuttavia, l'azienda brucia capitale a un ritmo elevato. La richiesta confidenziale significa che gli esterni non conosceranno il quadro completo fino a quando la società non deciderà di rivelarlo, o fino a quando non presenterà una versione pubblica della sua dichiarazione di registrazione S-1, che deve avvenire prima di qualsiasi roadshow.
L'IPO metterà anche alla prova la capacità dei mercati pubblici di accettare i rischi — e i giganteschi requisiti di capitale — di un'azienda la cui riuscita è legata a una tecnologia ancora in evoluzione, ancora costosa e che affronta ancora domande irrisolte riguardo alla sicurezza e alla regolamentazione.
Cosa accadrà in seguito
OpenAI lavorerà ora con gli underwriter per finalizzare il prospetto. È prevista la presentazione pubblica della dichiarazione S-1 nei prossimi mesi, momento in cui gli investitori vedranno i ricavi, le spese e l'intera portata delle spese per infrastrutture dell'azienda. Fino ad allora, le dimensioni dell'IPO e la valutazione che otterrà rimarranno sconosciute.




