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Goldman Sachs vende Solana e XRP ETF, scommette su Hyperliquid Strategies

Goldman Sachs vende Solana e XRP ETF, scommette su Hyperliquid Strategies

Goldman Sachs ha venduto le sue partecipazioni in Solana e XRP ETF nel primo trimestre del 2025, periodo in cui i mercati crypto stavano calando. La banca ha anche ridotto l'esposizione ai Bitcoin ETF a meno di 700 milioni di dollari e tagliato del quasi 70% la partecipazione agli Ethereum ETF di BlackRock, portandola a circa 100 milioni di dollari. Ma non si è limitata a ritirarsi: ha aperto una nuova posizione in HYPE (Hyperliquid Strategies), l'asset con le migliori performance tra i primi 10 token crypto dell'anno, in rialzo di oltre il 120% dall'inizio dell'anno.

Cosa ha venduto e cosa ha mantenuto Goldman

Secondo gli ultimi documenti depositati, Goldman Sachs figurava tra i maggiori detentori istituzionali di XRP ETF, con una posizione da 153 milioni di dollari distribuita su quattro fondi. Possedeva anche oltre 100 milioni di dollari in Solana ETF. Queste partecipazioni sono scomparse. L'esposizione della banca ai Bitcoin ETF è ora inferiore ai 700 milioni di dollari, mentre quella agli Ethereum ETF è scesa a circa un terzo del livello precedente, a circa 100 milioni di dollari. Il momento: XRP è calato del 26% dall'inizio dell'anno, Solana del 30%, Bitcoin del 10% e Ethereum del 28%.

La scommessa su HYPE

La nuova posizione in HYPE spicca. Il token di Hyperliquid Strategies è balzato di oltre il 120% quest'anno, diventando l'asset con le migliori performance tra i primi 10 crypto per capitalizzazione di mercato. Il fatto che Goldman abbia investito in un token parte di una piattaforma di derivati decentralizzata suggerisce che l'azienda sta cercando di ottenere rendimenti superiori in un mercato in calo, invece di limitarsi a rifugiarsi in asset tradizionalmente sicuri.

Gli afflussi sugli ETF raccontano una storia diversa

Nonostante l'uscita di Goldman, gli XRP ETF hanno raccolto quasi 100 milioni di dollari di afflussi questo mese. Gli Solana ETF ne hanno raccolti 103 milioni. Questo contrasta nettamente con i Bitcoin ETF, che hanno subito deflussi per 800 milioni di dollari, e gli Ethereum ETF, con perdite di 260 milioni. L'analista crypto Merlijn ha definito la mossa di Goldman una 'dichiarazione di convinzione' che separa i vincitori (Bitcoin, Ethereum) dai perdenti (Solana, XRP) — anche se la banca ha ridotto le posizioni anche su Bitcoin ed Ethereum. Un altro esperto, X Finance Bull, ha sottolineato che gli afflussi continui negli XRP ETF indicano che la domanda è distribuita tra diversi acquirenti istituzionali, non dipendente da un'unica società.

Il ribilanciamento di Goldman è il segnale più recente che le grandi banche stanno trattando gli asset crypto sempre meno come un paniere unificato e sempre più come scommesse individuali. La banca ha venduto Solana e XRP mentre acquistava HYPE, un token legato a una piattaforma specifica. Nel frattempo, il mercato ETF più ampio mostra che altre istituzioni stanno ancora investendo in quegli stessi fondi Solana e XRP, solo non tramite Goldman. La domanda ora è se si tratti di uno spostamento occasionale o dell'inizio di una più ampia rotazione fuori dalle altcoin più vecchie verso nuove scommesse più dinamiche come HYPE.