Il vicepresidente della strategia di Signal ha dichiarato che l'azienda preferirebbe ritirarsi dal paese piuttosto che conformarsi al disegno di legge C-22, una proposta di legge canadese che potrebbe costringere le app di messaggistica a violare la crittografia end-to-end. La dichiarazione, rilasciata questa settimana, mette il servizio di messaggistica crittografata su una rotta di collisione con Ottawa mentre il disegno di legge avanza in Parlamento.
Cosa richiederebbe il disegno di legge C-22
La legislazione, formalmente chiamata Online Harms Act, mira a combattere i materiali di abuso sessuale su minori e i contenuti terroristici online. I critici sostengono che costringerebbe le piattaforme a scansionare i messaggi privati — di fatto smantellando la crittografia che protegge gli utenti dalla sorveglianza. Il disegno di legge dà al governo il potere di ordinare alle aziende di sviluppare strumenti per rilevare e rimuovere contenuti proibiti, cosa che i ricercatori di sicurezza sostengono non possa essere fatta senza creare una backdoor.
La linea rossa di Signal
Signal, che si presenta come il gold standard per la comunicazione privata, si è sempre rifiutata di indebolire la propria crittografia per qualsiasi governo. Il vicepresidente della strategia non ha usato mezzi termini: lasciare completamente il Canada è un'opzione piuttosto che conformarsi. L'azienda ha meno di 100 dipendenti, ma la sua app è utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo, inclusi giornalisti, attivisti e dissidenti politici. Un'uscita dal Canada significherebbe spegnere i server e bloccare gli utenti nel paese, anche se l'azienda potrebbe anche impugnare la legge in tribunale.
La più ampia battaglia sulla crittografia
Non è la prima volta che Signal traccia una linea. L'azienda aveva già minacciato di lasciare il Regno Unito per l'Online Safety Bill, che mirava anch'esso alla crittografia. Altri giganti della tecnologia come Apple e WhatsApp si sono opposti a leggi simili, sostenendo che indebolire la crittografia per uno scopo la rende vulnerabile per tutti. L'approccio del Canada è visto come un caso di prova; se il disegno di legge C-22 passa, altri governi potrebbero seguire con le proprie richieste.
I sostenitori del disegno di legge affermano che esso trova un equilibrio tra privacy e protezione dei minori. Citano i sistemi di scansione esistenti su alcune piattaforme — ma tali sistemi si basano sulla scansione lato client, che i sostenitori della crittografia ritengono altrettanto pericolosa. Il dibattito si è acceso, con i gruppi per le libertà civili che avvertono che la legge potrebbe trasformare la messaggistica privata in uno strumento di sorveglianza.
La minaccia di Signal è una sfida diretta ai legislatori. L'azienda non ha una presenza di lobbying a Ottawa e poca pazienza per i compromessi. La sua posizione è chiara: la crittografia non è negoziabile, anche se significa perdere un intero mercato.
Cosa succederà dopo
Il disegno di legge è attualmente davanti alla Camera dei Comuni, con audizioni in commissione previste per l'autunno. Signal non ha detto se impugnerà la legge legalmente o semplicemente lascerà il paese. Il vicepresidente della strategia ha osservato che l'azienda prenderà una decisione finale una volta che la legislazione sarà approvata. Per ora, gli utenti canadesi rimangono sulla piattaforma, ma il tempo stringe.




