Il titolo Apple ha chiuso al massimo storico di $336,91 il 28 luglio, spingendo la sua capitalizzazione di mercato a circa $4,93 trilioni e riconquistando il titolo di azienda pubblica più preziosa al mondo da Nvidia. Il traguardo arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre fiscale il 30 luglio, con Wall Street che prevede ricavi vicini a $108,9 miliardi e utili per azione di $1,89, in aumento rispetto a $1,57 di un anno fa.
Perché l'approccio AI di Apple si distingue
Dan Niles, fondatore di Niles Investment Management, ha definito Apple 'incompetente' con l'intelligenza artificiale, ma ha sostenuto che l'avvio lento si è trasformato in un vantaggio accidentale. A differenza dei rivali che hanno investito miliardi in infrastrutture AI, Apple ha evitato la spesa massiccia che ha gravato sui flussi di cassa dei concorrenti. Alphabet, ad esempio, ha aumentato la sua guidance di spese in conto capitale per il 2026 a un intervallo compreso tra $195 miliardi e $205 miliardi per le infrastrutture AI, e il suo free cash flow è diventato negativo nel secondo trimestre, il primo trimestre di questo tipo dalla sua IPO del 2004.
Apple paga a Google circa $1 miliardo all'anno per licenziare un modello Gemini personalizzato per l'aggiornamento AI di Siri, una spesa relativamente modesta rispetto ai massicci investimenti interni di Alphabet, Meta e Amazon. Niles ha dichiarato di voler restare in gran parte ai margini per Meta e Amazon a causa delle preoccupazioni per le spese in conto capitale per l'AI.
La stretta sui costi che potrebbe rovinare la festa
Nonostante il rally del titolo, Niles ha avvertito che Apple potrebbe essere esposta se i numeri di giovedì dovessero deludere. I costi dei chip di memoria sono aumentati quest'anno, costringendo a rincari in tutto il mercato dei telefoni e comprimendo i margini. Il rapporto prezzo/utili di Apple si attesta a un livello superiore a 30, ben al di sopra del rapporto di circa 22 volte gli utili dell'S&P 500, lasciando poco margine di errore.
L'aumento della capitalizzazione di mercato — circa $4,93 trilioni — riflette l'ottimismo degli investitori riguardo a un potenziale ciclo di aggiornamento dell'iPhone legato alle funzionalità AI. Ma la pressione sui costi dei chip e l'alta valutazione fanno sì che il rapporto sugli utili sarà un test critico.
Cosa osservare giovedì
Gli investitori ascolteranno eventuali aggiornamenti sul lancio dell'AI di Apple, in particolare l'aggiornamento di Siri basato sul modello Gemini di Google. Osserveranno anche segnali che l'aumento dei costi dei componenti stia erodendo i margini lordi. L'avvertimento di Niles sull'avvio 'incompetente' dell'AI di Apple potrebbe rivelarsi profetico se l'azienda non riuscirà a mantenere la promessa dell'AI che ha contribuito a far salire il titolo. Il rapporto del 30 luglio mostrerà se il massimo storico è stato un segnale di forza o un picco prima di un ritracciamento.




