Loading market data...

SpaceX IPO punta a raccogliere 75 miliardi di dollari, società valutata 1,8 trilioni

SpaceX IPO punta a raccogliere 75 miliardi di dollari, società valutata 1,8 trilioni

SpaceX si sta preparando per un'offerta pubblica iniziale che raccoglierebbe 75 miliardi di dollari e valuterebbe la società a 1,8 trilioni, secondo persone a conoscenza dei piani. La cifra, se realizzata, la renderebbe una delle più grandi IPO mai registrate e assegnerebbe al costruttore di razzi una valutazione ai vertici della classifica aziendale globale.

L'offerta era attesa da anni. SpaceX è cresciuta da una startup che lanciava piccoli carichi utili fino a diventare il principale operatore privato nel trasporto orbitale e nella connessione satellitare. Ma l'azienda aveva rinviato la quotazione in borsa, con i dirigenti che citavano l'attenzione agli obiettivi a lungo termine rispetto alla pressione dei risultati trimestrali.

Ora il calcolo sembra essere cambiato. I 75 miliardi di dollari di nuovo capitale darebbero a SpaceX un enorme tesoro di guerra per i suoi prossimi progetti, inclusi il veicolo completamente riutilizzabile Starship e l'espansione della rete satellitare Starlink. La valutazione di 1,8 trilioni supererebbe la maggior parte degli appaltatori aerospaziali e della difesa tradizionali, collocando SpaceX accanto alle più grandi aziende tecnologiche del mondo.

Ci si aspetta che le banche d'investimento inizino il processo di sottoscrizione nei prossimi mesi. La tempistica esatta della quotazione non è stata ancora fissata e la società potrebbe ancora adeguare il prezzo delle azioni o il numero di azioni offerte a seconda delle condizioni di mercato.

Per gli investitori, l'IPO rappresenta una rara opportunità di acquistare una partecipazione in un'azienda che ha ridefinito l'industria spaziale. SpaceX ha ridotto i costi di lancio, ha aperto la strada ai razzi riutilizzabili e ora gestisce la più grande costellazione di satelliti in orbita. I suoi ricavi provengono da contratti governativi, lanci commerciali e abbonamenti Starlink.

Ma permangono dei rischi. L'attività di connessione satellitare richiede una spesa continua in conto capitale, e Starship non ha ancora completato un volo di prova orbitale. Una flessione del mercato dei lanci o problemi normativi potrebbero rallentare la crescita. L'elevata valutazione lascia anche poco margine di errore: gli investitori si aspetteranno aumenti costanti dei ricavi e dei margini di profitto.

Gli investitori al dettaglio potrebbero non avere un facile accesso all'IPO. Grandi allocazioni sono tipicamente riservate a fondi istituzionali e individui con patrimoni elevati. Coloro che otterranno azioni acquisteranno una partecipazione in una società che non ha mai riportato un profitto annuale completo, sebbene abbia generato flussi di cassa positivi negli ultimi trimestri.

L'entità dell'offerta, se confermata, supererebbe di gran lunga la maggior parte delle più grandi quotazioni dell'anno. SpaceX non è l'unica azienda spaziale a quotarsi tramite IPO tradizionale; concorrenti come Rocket Lab e Astra sono state quotate tramite fusioni SPAC. Ma nessuna si è avvicinata alla scala dell'operazione SpaceX.

Le autorità di regolamentazione esamineranno i dati finanziari e le informative sui rischi della società prima che l'IPO possa procedere. La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha inasprito il controllo sulle grandi offerte negli ultimi anni, in particolare quelle che coinvolgono strutture societarie complesse o tecnologie sensibili.

SpaceX non ha commentato pubblicamente i piani. La valutazione interna della società nei recenti round di finanziamento privato aveva già superato i 100 miliardi di dollari, rendendo l'obiettivo dell'IPO di 1,8 trilioni un significativo aumento. Se i mercati pubblici accetteranno quel prezzo è una questione aperta.