Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DOJ) ha incriminato un investitore in criptovalute per aver presumibilmente orchestrato un piano che ha causato perdite per circa 20 milioni di dollari. L'atto d'accusa, annunciato dall'Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto del South Dakota, accusa l'investitore di aver fatto un uso improprio dei fondi altrui e di aver sfruttato gli exchange di criptovalute. Il caso è ora diretto verso il processo.
Cosa sostiene l'atto d'accusa
Secondo il DOJ, l'investitore ha orchestrato un piano che prevedeva di prendere denaro dagli investitori e utilizzarlo in modi non autorizzati. Il presunto schema coinvolgeva anche la manipolazione dei sistemi degli exchange di criptovalute, anche se l'atto d'accusa non nomina quali piattaforme. Le perdite ammontano




