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StarkWare e Sui lanciano trasferimenti riservati mentre un bug di Zcash solleva dubbi sulla privacy

StarkWare e Sui lanciano trasferimenti riservati mentre un bug di Zcash solleva dubbi sulla privacy

Due progetti blockchain stanno implementando sistemi per transazioni private questa settimana, mentre una vulnerabilità nel protocollo schermato di Zcash ricorda agli sviluppatori che la tecnologia della privacy è ancora un gioco fragile. StarkWare e Sui affermano ciascuno che le loro funzionalità di trasferimento riservato sono ora attive o in procinto di essere rilasciate, con l'obiettivo di consentire agli utenti di spostare asset senza divulgare saldi o controparti. Separatamente, Zama, un'azienda che sviluppa crittografia per la privacy, sta potenziando gli strumenti di conformità – una mossa che sottolinea come il settore stia cercando di conciliare anonimato e regolamentazione.

Come funzionano i nuovi sistemi

Il sistema di StarkWare, costruito sulla sua rete layer 2 StarkNet, utilizza prove a conoscenza zero per nascondere gli importi delle transazioni e le identità di mittenti e destinatari. Gli utenti potranno generare una richiesta di trasferimento privato su StarkNet, e i validatori della rete confermeranno la transazione senza vedere i dati sottostanti. I trasferimenti riservati di Sui, invece, si basano su un approccio crittografico diverso – l'azienda non ha ancora pubblicato le specifiche tecniche complete, ma descrive la funzionalità come un modo per inviare token SUI senza lasciare una traccia pubblica sulla blockchain.

Entrambi i progetti competono per utenti che aspettano da tempo un livello pratico per transazioni private che non sacrifichi velocità o costi. Ma la privacy nelle criptovalute è stata un magnete sia per i regolatori che per gli hacker, e il tempismo di questi lanci li colloca al centro di un dibattito più ampio su quanto anonimato l'ecosistema dovrebbe consentire.

Il bug Orchard di Zcash e cosa significa

Il protocollo Orchard di Zcash, il più recente pool schermato sulla blockchain focalizzata sulla privacy, è risultato contenere un bug che avrebbe potuto consentire a un attaccante di collegare transazioni che avrebbero dovuto essere non tracciabili. Il team di sviluppo di Zcash ha corretto il problema all'inizio di questo mese, ma l'incidente serve da promemoria che i modelli di privacy schermati sono complessi e possono introdurre nuovi rischi. A differenza delle blockchain trasparenti, dove ogni transazione è visibile, i sistemi schermati si basano su prove crittografiche – e se queste prove presentano un difetto, l'intera garanzia di privacy crolla.

Il bug Orchard non ha portato ad alcun exploit noto, ma i ricercatori che lo hanno segnalato hanno affermato che vulnerabilità simili potrebbero esistere in altri protocolli di privacy che utilizzano circuiti avanzati a conoscenza zero. I sistemi di StarkWare e Sui usano entrambi varianti di prove a conoscenza zero, e i loro team affermano di aver sottoposto il codice a revisione. Tuttavia, l'incidente di Zcash ha portato gli ingegneri della privacy a chiedersi se il settore stia procedendo troppo velocemente.

La spinta alla conformità di Zama

Zama, una startup crittografica che sviluppa strumenti per la crittografia completamente omomorfica (FHE) e prove a conoscenza zero, sta spostando il suo focus verso la conformità. L'azienda ha annunciato una nuova suite di funzionalità che consente alle aziende di eseguire analisi su dati crittografati senza decrittografarli – una capacità che le forze dell'ordine e i regolatori finanziari richiedevano da tempo. L'approccio di Zama cerca di garantire agli utenti la privacy dall'operatore della piattaforma, ma permettere comunque a terze parti di verificare che le transazioni rispettino le norme know-your-customer (KYC) e antiriciclaggio (AML).

Il tempismo è significativo. I regolatori negli Stati Uniti e in Europa stanno facendo pressione sulle piattaforme crypto per far rispettare le sanzioni e prevenire il finanziamento illecito, mentre i sostenitori della privacy sostengono che la sorveglianza totale vanifichi lo scopo della blockchain. Gli strumenti di conformità di Zama mirano a trovare un compromesso: i dati crittografati rimangono privati, ma i regolatori possono comunque interrogarli con chiavi crittografiche. Se questo soddisfi entrambe le parti è una questione aperta.

StarkWare e Sui non hanno ancora detto se integreranno livelli di conformità simili nei loro trasferimenti riservati. Stanno lanciando prima, e risolveranno l'adeguatezza normativa in seguito.