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Trump blocca l'ordine esecutivo sull'IA, citando un rallentamento del progresso americano

Trump blocca l'ordine esecutivo sull'IA, citando un rallentamento del progresso americano

L'amministrazione Trump ha bloccato un ordine esecutivo volto a supervisionare l'intelligenza artificiale, sostenendo che la regolamentazione stesse frenando l'innovazione americana. La mossa, confermata da funzionari dell'amministrazione, arriva dopo mesi di dibattito interno sul fatto che le barriere federali stessero soffocando il settore. I critici avvertono che la decisione potrebbe lasciare il paese senza controlli di sicurezza di base mentre lo sviluppo dell'IA accelera.

Perché l'ordine è stato cancellato

Lo staff della Casa Bianca ha descritto l'ordine esecutivo come un peso per le aziende che cercano di muoversi rapidamente. In una breve dichiarazione, Trump ha affermato che la norma "ci stava rallentando" e che gli Stati Uniti dovevano "togliersi dai propri piedi". L'ordine richiedeva alle agenzie federali di stabilire standard per i test e la trasparenza dell'IA, che l'amministrazione ora considera burocrazia inutile. Non è stato annunciato alcun sostituto.

Una spinta più ampia alla deregolamentazione

Il blocco rientra in uno schema. Nell'ultimo anno, l'amministrazione ha ridotto le norme ambientali, allentato le revisioni delle fusioni tecnologiche e tagliato il personale delle agenzie che applicano la privacy digitale. I gruppi industriali hanno accolto con favore la morte dell'ordine sull'IA, sostenendo che la regolamentazione stesse dando vantaggio alla Cina. I sostenitori dell'ordine originale affermano che gli Stati Uniti stavano finalmente raggiungendo l'AI Act europeo, ma quei confronti ora sembrano superati.

Crescono le preoccupazioni per la sicurezza

Non tutti sono entusiasti. Ricercatori ed ex funzionari avvertono che senza standard federali, le aziende avranno pochi incentivi a testare pregiudizi, falle di sicurezza o abusi. L'ordine esecutivo aveva creato un quadro per la segnalazione volontaria di incidenti legati all'IA, un sistema che ora non ha più mordente. Un ex consigliere della Casa Bianca ha definito la decisione "una scommessa", notando che la tecnologia si evolve più velocemente di quanto il governo possa rispondere.

Il blocco mette anche in pausa gli sforzi in corso per stabilire regole per l'IA generativa, il ramo dietro strumenti come chatbot e creatori di immagini. I critici affermano che la pausa invia un segnale che la sicurezza è opzionale. Citano recenti incidenti in cui i modelli di IA hanno prodotto contenuti dannosi, sostenendo che il settore non si autoregolamenterà se non è obbligato a farlo.

Cosa succede ora

Non è in programma un nuovo ordine. I funzionari dell'amministrazione affermano di stare "esaminando le opzioni", ma non hanno fornito tempistiche. Nel frattempo, stati come California e New York stanno procedendo con le proprie leggi sull'IA, creando un mosaico che le aziende dicono di odiare. Se il governo federale alla fine interverrà di nuovo, o lascerà la regolamentazione dell'IA agli stati, rimane una questione aperta.