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La SEC svelerà 'esenzione per l'innovazione' per il trading di azioni tokenizzate negli Stati Uniti

La SEC svelerà 'esenzione per l'innovazione' per il trading di azioni tokenizzate negli Stati Uniti

La Securities and Exchange Commission sta finalizzando i piani per introdurre un quadro normativo di 'esenzione per l'innovazione' che consentirebbe il trading di azioni tokenizzate basato su blockchain negli Stati Uniti, secondo fonti a conoscenza della questione. La mossa, che dovrebbe essere formalmente proposta nelle prossime settimane, rappresenta il passo più concreto dell'agenzia verso l'integrazione degli asset digitali nel mercato mobiliare tradizionale, senza richiedere che i token vengano registrati come titoli a tutti gli effetti.

Cosa farebbe l'esenzione

Il quadro normativo creerebbe una corsia regolatoria speciale per le azioni tokenizzate — rappresentazioni digitali di azioni societarie scambiate su reti blockchain. Secondo le norme attuali, qualsiasi token che assomigli a un'azione viene trattato come un titolo e deve rispettare gli stessi requisiti di registrazione e rendicontazione di una quota tradizionale. L'esenzione per l'innovazione è progettata per derogare ad alcuni di tali requisiti per le piattaforme che soddisfano condizioni specifiche: registri verificabili on-chain, protezioni per gli investitori e un limite all'esposizione per investitore. L'obiettivo è consentire alle aziende di emettere e scambiare azioni tokenizzate senza attivare l'intero processo di registrazione del Securities Act.

Perché la SEC si è mossa ora

La tempistica non è casuale. Diverse giurisdizioni estere — tra cui Regno Unito, Singapore e il regime pilota DLT dell'UE — già consentono qualche forma di trading di titoli tokenizzati. Le aziende statunitensi hanno spinto la SEC a fornire chiarezza per anni, avvertendo che una risposta normativa lenta avrebbe spinto l'innovazione all'estero. L'esenzione, se finalizzata, darebbe agli exchange e agli emittenti americani una chiara via da seguire, mantenendo al contempo intatto il potere di enforcement dell'agenzia. La SEC non ha ancora pubblicato una bozza di regolamento; il lavoro interno è ancora in fase di redazione, secondo le fonti.

La commissione dovrebbe pubblicare una proposta formale entro metà giugno. Ciò darà il via a un periodo di commento pubblico — probabilmente da 60 a 90 giorni — prima che l'esenzione possa entrare in vigore. I gruppi di settore si stanno già preparando a intervenire sulle garanzie per gli investitori e sulla portata dell'esenzione. La più grande questione irrisolta: se l'esenzione coprirà le piattaforme di trading secondario o solo le emissioni primarie. Senza questo dettaglio, gli exchange non possono ancora costruire prodotti conformi.