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L'espansione dell'AI computing in Cina rimodella i mercati crypto, gli analisti valutano i rischi

L'espansione dell'AI computing in Cina rimodella i mercati crypto, gli analisti valutano i rischi

La spinta della Cina all'esportazione di hardware e infrastrutture per l'intelligenza artificiale sta inondando i mercati globali di potenza di calcolo economica e ad alte prestazioni, un fenomeno che già si ripercuote sui mercati delle criptovalute. Se da un lato la maggiore potenza di elaborazione avvantaggia le reti blockchain e i protocolli crypto basati sull'AI, dall'altro la forte dipendenza del paese dalle esportazioni per la crescita industriale solleva preoccupazioni circa la stabilità economica e potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento per il settore crypto.

Eccesso di potenza di calcolo e domanda crypto

Nell'ultimo trimestre, i produttori cinesi hanno incrementato le spedizioni di acceleratori AI, server e servizi di cloud computing, facendo scendere il costo della potenza di calcolo grezza a livello globale. Tra i maggiori beneficiari ci sono i miner di criptovalute, i progetti di token AI e le reti di calcolo decentralizzate. Diversi pool di mining hanno riferito questa settimana di aver affittato capacità da data center cinesi a tariffe inferiori di circa il 15% rispetto a sei mesi fa, consentendo agli operatori più piccoli di rimanere redditizi anche mentre i tassi di hash di Bitcoin continuano a salire.

La potenza di calcolo extra non serve solo per il proof-of-work. Le startup che sviluppano modelli di machine learning on-chain stanno firmando contratti a lungo termine con provider cloud cinesi, bypassando i soliti giganti statunitensi. È un cambiamento che sta silenziosamente ridefinendo dove risiede l'infrastruttura che unisce AI e crypto.

Dipendenza dalle esportazioni e nervosismo del mercato

Ma lo stesso motore delle esportazioni che alimenta questo boom di potenza di calcolo è anche una fonte di fragilità. La produzione industriale cinese è sempre più legata alla domanda estera del suo hardware AI, una strategia che ha funzionato durante il boom elettronico dell'era pandemica ma che ora appare esposta mentre le tensioni commerciali globali ribollono. Se dazi o sanzioni si inasprissero, il flusso di potenza di calcolo economico potrebbe restringersi rapidamente.

Alcuni trader di criptovalute si stanno già coprendo contro questo scenario. I dati on-chain mostrano un modesto aumento dei contratti di storage decentralizzato e degli acquisti di token di risorse computazionali da provider non cinesi nelle ultime due settimane. Non è un panico, ma è un segnale che il mercato sta prezzando un rischio che prima non esisteva.

Ciò che i numeri non dicono

Le statistiche ufficiali del commercio cinese per maggio, pubblicate lunedì, hanno mostrato un aumento delle esportazioni legate all'AI del 22% su base annua, ma la crescita della produzione industriale interna è rallentata al 4,8%, al di sotto delle aspettative. Questo disallineamento è ciò che gli economisti chiamano 'economia a due velocità'. Per le criptovalute, significa potenza di calcolo economica ora, ma potenziale volatilità in futuro se la macchina delle esportazioni cinese dovesse incepparsi.

Nessuno prevede un crollo imminente. Ma il settore ha una memoria corta per quanto riguarda i rischi geopolitici. L'ultima volta che la politica industriale cinese è cambiata bruscamente – durante la stretta sulle criptovalute del 2021 – i prezzi dell'hardware di mining sono crollati e i tassi di hash hanno impiegato mesi per riprendersi. Questa volta l'esposizione è più ampia e coinvolge l'AI e i servizi cloud da cui molti progetti crypto ora dipendono.

Il prossimo elemento da osservare

La Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma della Cina dovrebbe pubblicare il suo aggiornamento di metà anno sulla politica industriale all'inizio di luglio. I partecipanti al mercato scanneranno alla ricerca di qualsiasi linguaggio che segnali una svolta lontano dalla crescita trainata dalle esportazioni o un inasprimento dei controlli sulle esportazioni di risorse computazionali. Fino ad allora, il commercio crypto di token ricchi di potenza di calcolo e attrezzature di mining rimarrà probabilmente instabile.