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La società madre di Kraken fa causa a Etana Custody, accusandola di uno schema simile a Ponzi da 25 milioni di dollari

La società madre di Kraken fa causa a Etana Custody, accusandola di uno schema simile a Ponzi da 25 milioni di dollari

Payward, la società madre di Kraken, ha intentato una causa questa settimana contro Etana Custody e il suo amministratore delegato Brandon Rusell, accusandoli di aver sottratto oltre 25 milioni di dollari di fondi dei clienti attraverso quello che ha definito uno 'schema simile a Ponzi'. La denuncia, depositata in tribunale l'11 maggio, sostiene che Etana abbia mescolato le riserve dei clienti di Kraken con la propria liquidità operativa, utilizzato il denaro per spese e una strategia di copertura del cambio, emesso estratti conto falsi e coperto le carenze con nuovi depositi dei clienti. La causa rappresenta l'ultimo strascico di una partnership iniziata il 31 luglio 2018, quando Kraken assunse Etana per gestire i servizi di on-ramp e off-ramp per valute fiat.

Come funzionava il presunto schema

Secondo il documento, i problemi sono emersi nell'aprile 2025, quando Kraken ha cercato di prelevare 25 milioni di dollari da Etana. Il custode non è stato in grado di soddisfare la richiesta. La causa di Payward sostiene che Etana gestiva una classica operazione con bandiere rosse: utilizzare un gruppo di depositi per coprirne un altro, mentre inviava a Kraken estratti conto che mostravano saldi positivi. Matt Turetzky, responsabile del contenzioso di Kraken, ha pubblicato su X che lo stesso team legale di Etana aveva raccomandato la divulgazione, ma che Kraken ha ricevuto scuse invece di risposte. La tempistica esatta di quando Kraken ha allertato per la prima volta le autorità di regolamentazione non è chiara dalla denuncia, ma il presunto schema — coprire le carenze con nuovi soldi dei clienti — è il cuore dell'accusa di schema simile a Ponzi.

Acquisizione di Bitnomial completata

Separatamente, Payward ha annunciato il completamento dell'acquisizione di Bitnomial, una piattaforma di derivati nativa del settore crypto autorizzata dalla US Commodity Futures Trading Commission. L'accordo fornisce a Payward un'infrastruttura completa per i derivati statunitensi: un futures commission merchant, un designated contract market e una derivatives clearing organization. Arjun Sethi, co-CEO di Kraken, ha dichiarato che l'acquisizione fornisce 'una base regolamentata per i derivati statunitensi, costruita appositamente per gli asset digitali'. Payward prevede di offrire spot margin, perpetuals e opzioni regolamentati dalla CFTC a clienti statunitensi idonei su Kraken e NinjaTrader, a partire dallo spot margin. Il tempismo è significativo: l'azienda sta espandendo la propria presenza regolamentata proprio mentre persegue una causa per presunti fallimenti nella custodia non regolamentata.

Cosa succederà dopo

La causa contro Etana è nelle fasi iniziali; nessuna data di udienza è stata fissata. Payward chiede la restituzione dei 25 milioni di dollari più danni. Sul fronte dei derivati, l'azienda afferma che inizierà a lanciare prodotti di spot margin per i clienti statunitensi nelle prossime settimane. Entrambe le vicende saranno seguite con attenzione da un settore che ha già visto scandali di custodia e approvazioni normative procedere in parallelo.