Gli sviluppatori cinesi che cercano di raccogliere fondi attraverso asset tokenizzati si trovano ad affrontare due ostacoli: condizioni creditizie deboli e barriere regolamentari rigide. Questa combinazione sta creando una stretta nella raccolta fondi che potrebbe spingere i progetti verso la conformità offshore e lasciare al freddo le iniziative onshore.
Le difficoltà creditizie aggravano le sfide nella raccolta fondi
La raccolta fondi tramite asset tokenizzati si basa sulla fiducia degli investitori nell'emittente sottostante. Ma gli sviluppatori cinesi devono fare i conti con problemi creditizi più ampi nel mercato interno. Gli investitori sono cauti e i canali abituali per la raccolta di capitali si sono ristretti. Senza un solido supporto creditizio, gli sviluppatori faticano ad attrarre i finanziamenti necessari per lanciare prodotti tokenizzati.
Il problema non è solo una questione di percezione. Vincoli creditizi reali stanno limitando le dimensioni e la portata dei round di raccolta fondi. Gli sviluppatori riferiscono che i potenziali finanziatori richiedono rendimenti più elevati per compensare il rischio percepito, rendendo gli accordi meno vantaggiosi per entrambe le parti.
Le barriere regolamentari spingono i progetti all'estero
La posizione regolamentare della Cina sulla tokenizzazione è un altro ostacolo importante. Le autorità hanno mantenuto uno stretto controllo sulle attività relative agli asset digitali e gli asset tokenizzati rientrano in una zona grigia. Mancano norme chiare per le offerte di token onshore e le azioni di enforcement hanno reso gli sviluppatori riluttanti a testare i limiti.
Questa incertezza normativa sta spingendo molti progetti a strutturare le loro vendite di token al di fuori della Cina. Piattaforme offshore conformi, spesso situate in giurisdizioni con quadri normativi più chiari, stanno diventando il percorso preferito. Questa tendenza rischia di dividere il mercato: un insieme di progetti opera secondo standard di conformità globali, mentre le iniziative onshore faticano a decollare.
La divisione non è solo geografica. Potrebbe anche creare un divario nell'accesso degli investitori. I progetti offshore possono attingere a capitali internazionali, ma gli investitori cinesi nazionali devono affrontare restrizioni nella partecipazione a tali offerte. Il risultato è un mercato frammentato in cui gli sviluppatori devono scegliere tra seguire regole locali che offrono poca chiarezza o spostare le operazioni all'estero.
Per ora, gli sviluppatori cinesi stanno valutando le loro opzioni. Il percorso da seguire dipenderà probabilmente dal fatto che i regolatori chiariscano le regole per gli asset tokenizzati o continuino con l'attuale posizione. Fino ad allora, le barriere creditizie e regolamentari rimangono saldamente in atto.




