Le banche si stanno affrettando a nominare Chief AI Officer, una nuova posizione nel C-suite che segnala quanto seriamente gli istituti di credito prendano oggi l'intelligenza artificiale. Ma il ruolo potrebbe non durare a lungo — i dirigenti si aspettano che svanisca non appena l'IA diventerà di routine come il software bancario di base.
Perché le banche stanno creando questo ruolo
Nell'ultimo anno, i principali istituti di credito, da JPMorgan Chase a banche regionali più piccole, hanno installato Chief AI Officer. Il titolo affida a una persona la supervisione di tutto, dai modelli di credito basati su machine learning ai chatbot per il servizio clienti. È una scommessa visibile sul fatto che l'IA possa rimodellare il modo in cui le banche fissano i prezzi dei prestiti, individuano le frodi e interagiscono con i clienti.
Per ora, il Chief AI Officer funge da ponte. Traduce ciò che fanno i data scientist in un linguaggio comprensibile al resto del consiglio di amministrazione. Stabilisce inoltre le politiche su dove e come la banca utilizza l'IA, spingendo i team ad adottare strumenti più velocemente di quanto farebbero i tradizionali dipartimenti IT.
Un ruolo destinato a scomparire
I dirigenti bancari affermano che la durata del Chief AI Officer è limitata. Man mano che l'IA viene integrata nelle operazioni quotidiane — gestione del rischio, trading, conformità, assistenza clienti — la necessità di un singolo evangelista svanisce. Diventa una parte standard del lavoro di ogni reparto, non un'iniziativa separata.
Questo schema si è già verificato in passato. Le banche hanno creato Chief Digital Officer all'inizio degli anni 2010, per poi eliminare la posizione quando l'home banking è diventato ordinario. Lo stesso è previsto per l'IA. Un alto funzionario tecnologico ha dichiarato a una conferenza bancaria il mese scorso che tra cinque anni il ruolo sarà probabilmente assorbito nella posizione di Chief Data Officer o Chief Technology Officer.
Cosa ci dice l'ondata di assunzioni
La rapida nomina di Chief AI Officer mostra che le banche ritengono che l'IA sia ancora in una fase iniziale e volatile. Vogliono qualcuno il cui unico compito sia monitorare il ritmo della tecnologia e proteggersi dai suoi rischi — algoritmi distorti, controlli normativi, minacce alla cybersecurity. È una mossa difensiva tanto quanto offensiva.
Le banche più piccole si stanno muovendo più velocemente dei giganti, secondo gli analisti. Senza sistemi legacy da rinnovare, possono incorporare l'IA fin dall'inizio. Una banca comunitaria in Ohio ha annunciato il proprio Chief AI Officer la scorsa settimana, citando la necessità di rimanere competitiva con le startup fintech che utilizzano l'IA per approvare prestiti in pochi secondi.
Nessuna banca ha ancora fissato una tempistica per la graduale eliminazione del Chief AI Officer. Ma la questione è già all'ordine del giorno delle riunioni del consiglio di amministrazione: come facciamo a sapere quando questo ruolo ha avuto successo? La risposta, secondo diversi leader bancari, è quando nessuno ne avrà più bisogno. Quel momento potrebbe arrivare prima del previsto.




