Cosa rivela la mappa
Lo strumento di Arkham consente a chiunque di tracciare i fondi che transitano attraverso portafogli che, secondo le autorità, vengono utilizzati dalla banca centrale iraniana per spostare denaro aggirando le sanzioni. I portafogli contengono token TRC-20, per lo più USDT, sulla rete Tron. La mappa collega questi portafogli a indirizzi intermedi, broker, bridge cross-chain e protocolli DeFi che l'Iran utilizza per offuscare l'origine delle proprie criptovalute. È un sistema a più livelli, e Arkham lo ha reso visibile a chiunque abbia una connessione Internet.
Sanzioni e fondi congelati
Le autorità statunitensi hanno già agito su alcuni di questi portafogli. Hanno congelato circa 344 milioni di dollari in asset crypto legati alla banca centrale iraniana attraverso gli indirizzi sanzionati. Tether ha confermato di aver congelato quei fondi su richiesta del governo. La mossa non è stata una sorpresa – il Tesoro aveva già segnalato i portafogli più di due anni fa – ma la portata del congelamento è notevole. Si tratta di una delle più grandi azioni singolari contro partecipazioni crypto legate a uno Stato.
L'impronta crypto dell'Iran
L'Iran non è un attore minore nel mondo delle criptovalute. Secondo le stime di TRM Labs e Chainalysis, il volume totale delle transazioni crypto del Paese ha raggiunto 11,4




