Samsung Electronics ha dichiarato di prevedere un balzo dell'utile operativo del terzo trimestre di circa nove volte rispetto all'anno precedente, trainato dalla domanda di semiconduttori utilizzati nei sistemi di intelligenza artificiale. Le previsioni dell'azienda sudcoreana, diffuse martedì, indicano una netta ripresa del suo business dei chip di memoria dopo una prolungata fase di stallo.
La previsione di profitto sottolinea come l'IA sia diventata il principale motore di crescita per i produttori di chip, mentre i data center e le aziende tecnologiche corrono per costruire infrastrutture per i grandi modelli linguistici e altre applicazioni di IA. Samsung è il più grande produttore mondiale di chip di memoria e i suoi risultati sono attentamente monitorati come barometro della domanda più ampia.
Cosa c'è dietro il balzo degli utili
La divisione semiconduttori di Samsung è stata il principale beneficiario dell'impennata della domanda di memoria ad alta larghezza di banda, o HBM, utilizzata negli acceleratori di IA. L'azienda ha lavorato per recuperare terreno rispetto ai concorrenti nella fornitura di HBM ai principali progettisti di chip per l'IA, e l'ultimo trimestre suggerisce che questi sforzi stanno dando i loro frutti.
Il mercato delle memorie è rimbalzato dopo una grave crisi iniziata alla fine del 2022, quando l'eccesso di offerta e la debole domanda di elettronica di consumo hanno fatto crollare i prezzi. I produttori di chip hanno reagito tagliando la produzione, e la conseguente offerta più ristretta si è combinata con il boom dell'IA per far salire i prezzi dei prodotti di memoria avanzati.
L'entità dell'aumento degli utili — nove volte la cifra dell'anno precedente — riflette sia la profondità del minimo dello scorso anno sia la forza dell'attuale ciclo positivo. Segnala inoltre che la spesa legata all'IA da parte dei fornitori di cloud e delle imprese rimane robusta, anche se alcuni analisti si chiedono quanto possa durare questa impennata.
La concorrenza si intensifica
Samsung non è sola nella corsa alla domanda di chip per l'IA. Il rivale più piccolo SK Hynix è stato un importante fornitore di HBM per Nvidia, la principale azienda di chip per l'IA, e ha riportato risultati solidi negli ultimi trimestri. Anche Micron Technology, con sede negli Stati Uniti, sta espandendo la sua produzione di HBM.
La concorrenza spinge tutte e tre le aziende a investire pesantemente in nuova capacità e tecniche di packaging avanzate. Samsung ha promesso miliardi di dollari in spese in conto capitale per espandere la produzione di HBM e migliorare i rendimenti, che sono rimasti indietro rispetto a quelli dei concorrenti.
Anche il business delle fonderie dell'azienda, che produce chip per altre imprese, sta cercando di ottenere ordini legati all'IA. Questa unità ha dovuto affrontare problemi di resa e una forte concorrenza da parte di Taiwan Semiconductor Manufacturing Co., ma qualsiasi miglioramento potrebbe aggiungersi allo slancio complessivo di Samsung.
Il quadro più ampio del settore
Le previsioni di Samsung arrivano mentre l'industria dei semiconduttori sta attraversando un cambiamento strutturale. I carichi di lavoro dell'IA richiedono tipi diversi di chip e in quantità maggiori, dalle potenti GPU alla memoria che le alimenta. Questo sta rimodellando le catene di fornitura e le priorità di investimento in tutto il settore.
Il balzo degli utili evidenzia anche la natura disomogenea della ripresa. Mentre i chip per l'IA sono in forte espansione, la domanda di memoria utilizzata in smartphone e personal computer è stata più lenta a riprendersi. I business mobile e display di Samsung potrebbero non registrare lo stesso slancio della sua unità chip.
Gli investitori avranno un quadro più completo quando Samsung pubblicherà i risultati definitivi del terzo trimestre più avanti questo mese. L'azienda in genere fornisce allora dettagliate ripartizioni divisionali, che mostreranno esattamente quanto dell'utile provenga dai semiconduttori rispetto agli altri business.
Cosa tenere d'occhio
Due cose contano di più nelle prossime settimane. Primo, se Samsung riuscirà a mantenere il suo slancio nell'HBM e a ridurre il divario con SK Hynix. Secondo, come l'azienda intende allocare il capitale in futuro — maggiori spese per la memoria per l'IA potrebbero mettere sotto pressione i margini nel breve termine, ma sono necessarie per rimanere competitivi.
I risultati finali, attesi più avanti questo mese, riveleranno anche se il balzo degli utili è concentrato in poche linee di prodotto o riflette una forza diffusa. Per ora, le previsioni rendono chiara una cosa: la domanda di IA sta guidando la ripresa dell'industria dei chip, e Samsung è determinata a conquistare la sua parte.




