Un nuovo studio del Ramp Economics Lab, che ha monitorato 21.559 aziende statunitensi, ha rilevato che le imprese che hanno adottato massicciamente strumenti di intelligenza artificiale hanno aumentato il loro organico totale del 10,2% in due anni. La ricerca, che ha esaminato le tendenze delle assunzioni dal 2022 al 2024, mostra che le posizioni entry-level sono cresciute ancora più rapidamente, con un incremento del 12%.
Monitoraggio di 21.559 aziende
Lo studio, condotto dal Ramp Economics Lab, ha analizzato i dati di un'ampia sezione trasversale di aziende statunitensi. I ricercatori hanno classificato le imprese come forti utilizzatrici di IA in base al loro impiego di automazione e tecnologie di apprendimento automatico nelle operazioni principali. Il campione copre diversi settori, tra cui manifatturiero, vendita al dettaglio, finanza e tecnologia. Il periodo di due anni copre una fase di rapida diffusione dell'IA sul posto di lavoro, successiva al rilascio pubblico di strumenti avanzati di IA generativa alla fine del 2022.
Posizioni entry-level in aumento
I ruoli entry-level sono aumentati del 12% tra i forti utilizzatori di IA, superando la crescita complessiva dell'organico. Questo dato sfida l'ipotesi comune che l'IA sostituisca principalmente le posizioni meno qualificate. Al contrario, i dati suggeriscono che le aziende che investono in IA stanno anche assumendo più persone ai livelli base, probabilmente per formare, gestire o integrare i nuovi sistemi. Lo studio non ha specificato quali occupazioni abbiano registrato i maggiori incrementi, ma la tendenza generale è chiara: un'adozione massiccia dell'IA non significa meno posti di lavoro.
Un quadro diverso da quello dei catastrofisti
I risultati contrastano con l'ondata di ansia pubblica riguardo alla possibilità che l'IA elimini posti di lavoro. Sondaggi e report dei media hanno spesso dipinto un quadro cupo, ma i dati del Ramp Economics Lab offrono una visione più sfumata. La crescita del 10,2% dell'organico tra i forti utilizzatori di IA è significativamente superiore alla media delle aziende non utilizzatrici, anche se lo studio non ha dettagliato tali cifre. Tuttavia, il modello è coerente in tutto il campione: le aziende che abbracciano l'IA assumono anche più persone. Ciò non significa che ogni lavoratore sia al sicuro — alcuni ruoli potrebbero essere automatizzati — ma l'effetto netto è positivo.
Cosa significano i numeri per le assunzioni
Per i datori di lavoro, lo studio fornisce nuove prove che l'IA può essere uno strumento di crescita piuttosto che una leva per tagliare i costi. L'incremento del 12% nelle assunzioni entry-level suggerisce che l'adozione dell'IA potrebbe creare nuova domanda di talenti junior, probabilmente per gestire compiti che diventano più complessi o per ricoprire nuove funzioni prima inesistenti. La ricerca non esamina gli effetti salariali, ma offre un dato concreto per le aziende che valutano investimenti nell'IA. Gli autori dello studio prevedono di pubblicare nei prossimi mesi un'analisi più dettagliata per settore, secondo il rapporto.
Il Ramp Economics Lab ha utilizzato dati occupazionali pubblicamente disponibili e metriche proprietarie di adozione dell'IA per giungere alle sue conclusioni. Il team ha sottolineato che i risultati sono correlazionali, non causali, e che future ricerche potrebbero esplorare se sia l'adozione dell'IA a guidare le assunzioni o viceversa. Per ora, i numeri offrono un concreto contrappeso alla narrazione di un futuro senza lavoro.




